Riabilitazione in RSA Presentazione
La disabilità è insieme un problema medico e un problema sociale.
L'aspetto medico considera la diabilità come un problema della persona, direttamente
causato da una malattia, da un trauma o da altro danno alla salute che richiede
un intervento medico specifico.
Il trattamento della disabilità è volto alla cura dell'individuo e ad ottenere modifiche
funzionali e comportamentali. L'aspetto sociale considera invece la disabilità come
un problema di mancata ed insufficiente integrazione creata dall'ambiente e richiede
modificazioni attitudinali ed ideologiche collettive tese a consentire la piena
partecipazione delle persone con disabilità in ogni area della vita sociale.
I due aspetti vanno tra loro integrati in maniera armonica e funzionale. (ICDH:
Classificazione Internazionale del funzionamento. Disabilità e salute. Organizzazione
mondiale della sanità. Ginevra 2001). Pertanto gli interventi terapeutici e riabilitativi
dovranno essere differenziati e multidisciplinari.
Ad essi partecipano operatori con differenti competenze: il fisiatra, il neurologo,
lo psicologo-psicoterapeuta, lo psichiatra, il terapista della riabilitazione, l'assistente
sociale, il logopedista, lo psicomotricista, il personale di assistenza. L'approccio
riguarda l'area cognitia, neuropsicologica, motoria, comportamentale, relazionale
e sociale. Il coinvolgimento familiare e l'integrazione sociale costituiscono l'elemento
essenziale per l'ottimale attuazione del programma riabilitativo.
Riabilitazione in RSA
I principi su cui si fonda il lavoro riabilitativo nella RSA possono essere riconducibili
ad uno slogan dell'O.M.S. dal curare all'aver cura, nell'ottica di
un approccio globale alla persona umana che privilegi oltre la cura della malattia,
la cura della persona, per il raggiungimento del massimo benessere possibile.
Ecco perchè Assistenza+Riabilitazione costituiscono risposte diverse ma complementari
di un intervento risolto all'uomo nella sua totalità.